Progetto LINFA

linfa

Titolo del Progetto

LINFA – Laboratorio Pubblico-Privato Per La Ricerca E L’innovazione Nella Filiera Olivicola

Soggetti coinvolti

  • MATER S.c. a r.l.
  • SANTA RITA S.R.L.
  • UNIVERSITÀ MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
  • CNR, ISTITUTO PER LA PROTEZIONE DELLE PIANTE, IPP
  • IGEA S.R.L.
  • I.L.CO.A. S.R.L.
  • WILD ORANGE S.R.L.
  • COSVITEC SCARL

Sintesi

Alla luce di quelli che sono i principali punti di forza e, soprattutto, di debolezza del comparto olivicolo italiano, ed in particolar modo quello calabrese, al fine di consentire un suo razionale ed adeguato sviluppo il progetto LINFA attraverso una pluralità di azioni, di interventi e di servizi innovativi punta, da un lato ad una azione di difesa in campo delle colture arboree oggetto della ricerca con un conseguente aumento delle rese produttive, dall’ altro ad elevare il livello di competitività dell’intera filiera, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare.

L’intervento proposto è strutturato in due macro-fasi che riguardano in primis l’innovazione delle produzioni primarie attraverso la difesa delle colture con metodologie altamente innovative ed in secundis l’innovazione della trasformazione attraverso la sicurezza alimentare e lo sviluppo di alimenti funzionali.

Gli sforzi sono, dunque, stati focalizzati sull’applicazione delle mild technologies al fine di ridurre al minimo l’impatto tecnologico sulle molecole bioattive. L’ottenimento dei parametri di estrazione, purificazione e di produzione degli ingredienti funzionali e nutraceutici consente la infatti realizzazione di prodotti innovativi che rispondono alle nuove richieste di un supporto allo stato di benessere attraverso l’alimentazione funzionale o dei prodotti nutraceutici/cosmeceutici. Infine si è puntato al miglioramento dei livelli di sicurezza e la relativa salvaguardia dei consumatori attraverso l’individuazione e la riduzione/degradazione fisica, chimica o biotecnologica dei contaminanti antropici (soprattutto pesticidi e loro cataboliti) e non antropici (micotossine e loro metaboliti), nonché di eventuali altri composti indesiderati che possono causare una maggiore esposizione al rischio per i consumatori.