Progetto QU.B.O.

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POR FESR Campania 2007/2013 O.O. 2.1 – Avviso “Interventi A Favore Delle PMI E Degli Organismi Di Ricerca – Sportello Dell’innovazione” di cui al D.D. n. 1 del 05/02/2014 – Progetto Di Trasferimento Tecnologico Cooperativo E Di Prima Industrializzazione Per Le Imprese Innovative Ad Alto Potenziale

Titolo del Progetto

Immunosensori basati su microbilance a cristalli di quarzo, funzionalizzate con radiazione UV ultrabreve, per analisi speditive on-site di idrocarburi (QUBO, QUartz Crystal Optimization) – QUBO

Soggetti coinvolti

GETEA ITALIA SRL

DIPARTIMENTO DI FISICA – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI “FEDERICO II”

Sintesi

Il Progetto QU.B.O (QUARTZ CRYSTAL OPTIMIZATION) è finalizzato allo studio, la messa a punto e la realizzazione fino al livello prototipale di biosensori destinati alla rivelazione di sostanze di interesse, per il controllo e la sicurezza ambientale.

Le microbilance a cristalli di quarzo (QCM) sono dispositivi che consentono di rivelare quantità di materia dell’ordine di pochi nanogrammi attraverso una misura di frequenza. La sensibilità di questi dispositivi è potenzialmente interessante quando li si voglia usare come sensori di massa, e la specificità può essere ottenuta se si funzionalizza la superficie in modo che essa sia in grado di riconoscere solo l’analita che si intende rivelare. Attraverso la messa a punto una tecnica che consente di legare anticorpi in modo orientato sulle lamine d’oro delle QCM (Photonic Immobilization Technique, PIT) così da “catturare” in maniera altamente selettiva ed efficiente l’analita oggetto della misura, si è riusciti a coniugare la sensibilità propria delle QCM con l’altissima specificità tipica degli anticorpi.

QU.B.O. mira alla progettazione esecutiva, alla realizzazione e all’ottimizzazione di una stazione automatica di funzionalizzazione con tecnica PIT di lamine d’oro, per  immunosensori QCM di idrocarburi.

La nuova classe di sensori sarà utilizzabile per azioni di monitoraggio ambientale nelle acque e nei terreni, fortemente innovativa rispetto ai dispositivi esistenti in commercio, sia in termini di biomolecole rivelabili, sia per le caratteristiche di portabilità, versatilità e basso costo, sia perché consente misure in tempo reale (senza necessità di analisi di laboratorio dei campioni prelevati) e rende possibili analisi speditive on‐site.